{"id":34887,"date":"2014-02-28T21:41:02","date_gmt":"2014-03-01T02:11:02","guid":{"rendered":"http:\/\/piel-l.org\/blog\/?p=34887"},"modified":"2014-03-01T21:41:22","modified_gmt":"2014-03-02T02:11:22","slug":"cicatrici-da-acne-trattate-mediante-tecniche-combinate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/34887","title":{"rendered":"Cicatrici da acne trattate mediante tecniche combinate"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1a8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto 1a\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1a8.jpg\" width=\"118\" height=\"162\" \/><\/a><\/p>\n<p>Uomo di 31 anni, fototipo III-IV, con multipl cicatrici da acne. Richiede miglioare l\u2019aspetto delle cicatrici.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Circa 3 anni prima \u00e8 stato trattato per acne nodulo-cistico severo per 9 mesi con Isotretinoina (media di 0,5 mg\/Kg\/d\u00ec).<\/p>\n<p>PROCEDURE REALIZZATE:<br \/>Ci siamo proposti trattare il paziente in diversi tempi chirurgici.<br \/>Nella prima fase abbiamo pianificato di realizzare asportazione e chiusura primaria delle cicatrici pi\u00f9 grandi e\/o profonde (per realizzare il minor numero di procedure abrasive che, come sappiamo sono pi\u00f9 difficili e rischiose ed hanno una morbilit\u00e0 post-operatoria prolungata, oltre ai costi).<br \/>Nella seconda fase, una volta eliminate le cicatrici pi\u00f9 profonde, ci siamo proposti realizzare una dermoabrasione per levigare le cicatrici da acne e le cicatrici prodotte da noi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1b6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto 1b\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1b6.jpg\" width=\"236\" height=\"325\" \/><\/a><br \/>Sono state realizzate 2 sessioni di asportazione e chiusura primaria, simili a quelle osservate nella foto 1b, separate fra loro da un periodo di 3 mesi. In ogni sessione sono state trattate 40-50 cicatrici per emivolto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1c5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto 1c\" alt=\"\" src=\"http:\/\/skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1c5.jpg\" width=\"236\" height=\"325\" \/><\/a><br \/>Le ferite chirurgiche sono state ricostruite con punti non assorbibili con nylon 5-0 e 6-0 impiegando punti semplici e\/ da materassaio (foto 1c).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1d4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto 1d\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1d4.jpg\" width=\"236\" height=\"325\" \/><\/a><br \/>Il TCA lo applichiamo a diverse concentrazioni come osservato nella foto 1d.<\/p>\n<p>Sulle zone con cicatrici da acne che pensiamo dermoabradere, \u00e8 applicato al 50% strofinato con una garza sino a ottenere un frosting bianco intenso che oltre ad indurire la pelle (facilita la dermoabrasione notevolmente e minimizza notevolmente il sanguinamento durante la stessa) offre altri vantaggi: non sanguinando, consente di controllare meglio la procedura e di poter lavorare con relativa calma perch\u00e9 non bisogna congelare e lavorare in fretta per evitare lo scongelamento. Il congelamento aumenta notevolmente il rischio d\u2019ipopigmentazione.<br \/>Il TCA, sulle palpebre lo applichiamo al 30%, sulle labbra al 40% e sul naso e resto del volto al 50% come peeling medio.<\/p>\n<p>La chemodermoabrasione \u00e8 stata realizzata mediante anestesia tronculare bilaterale, sopraorbitaria, infraorbitaria e mentoniera e anestesia infiltrativa, delle zone non anestetizzate dal blocco tronculare.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1e2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto 1e\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1e2.jpg\" width=\"236\" height=\"325\" \/><\/a><br \/>E\u2019 stata realizzata una chemodermoabrasione aggressiva (vedere foto 1e).<br \/>Osservare che la zona trattata mediante abrasione profonda appena terminata la procedura, dovuto all\u2019applicazione di TCA, in pratica non sanguina.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1f2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto 1f\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.skinblog-it.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/foto-1f2.jpg\" width=\"236\" height=\"325\" \/><\/a><br \/>La foto 1f corrisponde a 12 mesi dopo le due procedure di escissione-chiusura diretta seguita da chemodermoabrasione.<\/p>\n<p>Il paziente \u00e8 rimasto molto soddisfatto del risultato. Una seconda chemodermoabrasione, anche meno aggressiva, avrebbe prodotto altro miglioramento.<\/p>\n<p>COMMENTO: per trattare cicatrici da acne, specialmente nel caso di cicatrici severe e\/o profonde, spesso \u00e8 necessario impiegare tecniche invasive che comportano rischi. Di solito, per ottenere ottimi risultati sono necessarie diverse procedure.<br \/><strong><br \/>Come lo tratteresti oggi?<br \/>Che tecniche impiegheresti?<br \/><\/strong><br \/>Grazie anticipate per aver i tuoi commenti e per aver messo la tua esperienza a disposizione degli altri,<br \/>cordialmente.<\/p>\n<p><strong>Vito Abrusci<br \/><\/strong>Dermatologo-Chirurgo Dermatologico<br \/>Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uomo di 31 anni, fototipo III-IV, con multipl cicatrici da acne. Richiede miglioare l\u2019aspetto delle cicatrici.<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":34888,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,40],"tags":[],"class_list":["post-34887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-secciones-de-colaboradores","category-como-lo-hago"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piel-l.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}